Autorizzazioni Ambientali e IPPC
L'autorizzazione ambientale è un provvedimenti rilasciato dall’Ente Competente (es. Comune, Provincia, Regione territorialmente competenti) che norma e pone delle prescrizioni relativamente alle attività dell'organizzazione richiedente che possono comportare impatti ambientali. In particolare gli ambiti interessati dalle autorizzazioni ambientali sono: emissioni nell'aria, nell'acqua, nel suolo e gestione di rifiuti, come previsti dalle vigenti disposizioni di legge e dalle relative norme di attuazione.
Per poter ottenere una determinata autorizzazione è necessario, da parte del richiedente, fornire tutte le informazioni tecniche necessarie, spesso sotto forma di relazione tecnica descrittiva dei processi da autorizzare e redatta sulla base di norme o linee guida definite.
IPPC
L'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA o, secondo la terminologia anglosassone, IPPC) è un'autorizzazione prevista per gli impianti elencati nell'Allegato I del D.Lgs. 59/05 (attività energetiche, produzione e trasformazione dei metalli, industria dei prodotti minerali, industria chimica, gestione dei rifiuti, altre attività - cartiere, industrie tessili, Concerie, macelli/industrie alimentari, recupero/eliminazione carcasse, allevamenti, trattamento con solventi, carbonio o grafite).
La Direttiva 96/61/CE, di cui il D.Lgs. 59/05 costituisce il recepimento, considera che approcci distinti nel controllo delle emissioni possono incoraggiare il trasferimento dell'inquinamento tra i vari settori ambientali, anziché proteggere l'ambiente nel suo complesso, e considera che valori limite di emissione, parametri o misure tecniche equivalenti devono basarsi sulle migliori tecniche disponibili (dette anche BAT Best Available Techniques).
Le modalità stabilite per la presentazione della richiesta di AIA in Veneto sono state definite con DGRV n. 668 del 20.03.2008 e prevedono la compilazione di apposita modulistica costituita da schede e relativi allegati.
