ACQUE MINERALI NATURALI - D.LGS. n. 176/2011
Il provvedimento, entrato in vigore il 20.11.2011, attua la Direttiva2009/54/CE sull’utilizzazione e la commercializzazione delle acque minerali naturali.
Il decreto disciplina per le acque minerali naturali le caratteristiche, i criteri di valutazione, la procedura per richiedere il riconoscimento, il riconoscimento, l’autorizzazione all’utilizzazione, le condizioni per il rilascio dell’autorizzazione, le operazioni consentite e quelle non consentite, le caratteristiche microbiologiche, la denominazione, le modalità di utilizzazione, l’etichettatura, l’importazione, i rapporti intracomunitari, la vigilanza sull’utilizzazione e sul commercio, l’applicabilità delle norme sulle sostanze alimentari e bevande, le acque potabili condizionate e la pubblicità.
Con riferimento, invece, alle acque di sorgente, sono disciplinate le caratteristiche, la procedura per il riconoscimento, le modalità di immissione in commercio, le condizioni per il rilascio dell’autorizzazione, le operazioni consentite e quelle non consentite, le modalità di utilizzazione, le etichette, la preparazione di bevande analcoliche, l’importazione ed il riconoscimento, le modalità di vigilanza sull’utilizzazione ed il commercio, l’applicabilità delle norme sulle sostanze alimentari e bevande, la pubblicità e l’assoggettamento delle predette disposizioni alla normativa in materia di ricerca e coltivazione.
Per entrambe le categorie, inoltre, sono stabilite le rispettive sanzioni, norme transitorie e abrogazioni.
Escluse dall’applicazione del provvedimento rimangono le acque minerali naturali e le acque di sorgente destinate alle esportazioni in Paesi terzi.
