Il Parere n. 2887 prevede un parere positivo alla conversione in legge del Dl n. 138/2011, a condizione, tuttavia, che sia ripristinato il sistema SISTRI.
Tale condizione viene resa sulla base delle seguenti motivazioni:
- Evitare i costi che deriverebbero dall’attivazione della procedura di infrazione per violazione della normativa comunitaria, ovvero della Direttiva 2009/98/CE (che impone l’instaurazione del SISTRI),
- Evitare i costi che necessariamente deriverebbero dalle azioni legali che legittimamente sarebbero intraprese, a causa dei costi sostenuti, dai soggetti obbligati.
Nell’eventualità in cui il parere fosse accolto, il SISTRI sarebbe mantenuto in vigore e la piena operatività dello stesso sarebbe rinviata al 1° gennaio 2012, non essendo tuttavia chiarito se e/o come sarà rimodulato lo scaglionamento previsto ai sensi del Dm 26 maggio 2011.
Pertanto, nell’attesa, vi invitiamo a conservare i dispositivi USB e le black box installate, nell’eventualità, a questo punto probabile, che il SISTRI sia ripristinato.